Seminari di Terre di Vite a cura di Sandro Sangiorgi – Domenica 26 Ottobre ore 13.00

Seminari di Terre di Vite a cura di Sandro Sangiorgi – Domenica 26 Ottobre ore 13.00
Per info e iscrizioni: info@terredivite.it oppure wapp. 338 5474185
Seminari di Terre di Vite a cura di Sandro Sangiorgi – Sabato 25 Ottobre ore 13.00

Seminari di Terre di Vite a cura di Sandro Sangiorgi – Sabato 25 Ottobre ore 13.00
Per prenotarsi scrivere a: info@terredivite.it
oppure wapp: 338 5474185
Dal sito Lavinium Recensione: Gli Archi -Pisa

Marco Pinat, che una volta terminati gli studi in enologia inizia a recuperare un vigneto abbandonato sul quale esegue un estirpo e un nuovo reimpianto, appoggiando un progetto di biodiversità promosso dall’Università degli Studi di Udine e dal Consorzio Friuli Colli Orientali-Ramandolo. Questa iniziativa consisteva nell’ impianto di barbatelle di Refosco dal Peduncolo Rosso recuperate da selezione massale di vigneti storici.
Dal sito Lavinium Recensione: Marco Pinat – Udine

Marco Pinat, che una volta terminati gli studi in enologia inizia a recuperare un vigneto abbandonato sul quale esegue un estirpo e un nuovo reimpianto, appoggiando un progetto di biodiversità promosso dall’Università degli Studi di Udine e dal Consorzio Friuli Colli Orientali-Ramandolo. Questa iniziativa consisteva nell’ impianto di barbatelle di Refosco dal Peduncolo Rosso recuperate da selezione massale di vigneti storici.
Dal sito Lavinum Recensione: VentiVenti – Medolla (Mo)

Siamo a Medolla e dei 45 ettari di terreno a disposizione, 18 sono vitati con vitigni che danno del tu a queste terre a partire dai Lambruschi, Sorbara e Salamino di Santa Croce, e poi Pignoletto, Ancellotta, oltre a qualche tocco internazionale con Pinot Bianco e Cabernet Sauvignon.
Tutto bio, sin dall’inizio dell’avventura,
Dal sito Lavinium Recensione: Breccia – Mezzocorona (TN)

In casa Pancher si fa vino da tre generazioni, Omar si è prima diplomato alla Scuola superiore in enologia, poi si è laureato in economia ed è subito passato all’esperienza pratica all’estero, con già chiaro il sogno di avere una propria realtà produttiva nella Piana Rotaliana.
Dal sito Lavinium Recensione: Cantina Manconi- Tempio Pausania (SS)

Sin dall’inizio la famiglia Manconi ha scelto di utilizzare il metodo biologico, consapevole di quanto sia importante la tutela di un territorio così bello e ricco di flora e fauna.
La parte enologica è affidata ad Andrea Pala, nativo di Luras e grande conoscitore delle terre sarde, tra le numerose cantine segue anche la Tenuta Paltusa a Calangianus.
Dal sito Lavinuim Recensione: Valdangius – Montefalco (PG)

Oggi il vino Sagrantino è conosciuto e venduto maggiormente in versione “secco”, dopo un lungo processo di “addomesticamento” di questa varietà dai tannini esuberanti (in quantità quasi doppia del nebbiolo).
Tra le numerose aziende vinicole di questo pregiato territorio, ce n’è una che negli ultimi anni sta mettendo in mostra una qualità e uno stile che è impossibile non notare. Sto parlando di Valdangius, acronimo che indica la Valle (Val) in cui Danilo (dan), suo padre Giuseppe (giu) e sua sorella Sandra (s) coltivano la vite e l’ulivo.
Dal sito Lavinium Recensione: Tenuta Paltusa (SS)

Poco distante dalla chiesa di San Tommaso Apostolo, nel comune di Calangianus in Gallura; siamo a 400 metri sul livello del mare, qui i terreni dove dimorano le vigne, sono situati in un anfiteatro fatto di granito e foreste di lecci, querce, corbezzoli, ginepri, mirto, cisto e altre piante tipiche del territorio.
Dal sito Lavinium Recensione: Bottega Artigiana Canello- Valdobbiadene (TN)

La Bottega Artigiana Canello (la struttura è frutto di un restauro del casale adiacente la loro abitazione, costruito tra fine ‘800 e inizio ‘900), il cui nome, come loro stessi mi raccontano ha questo significato: “Bottega: nel senso di opificio a cielo aperto nelle vigne o presso la nostra piccola cantina; inoltre presso la nostra sede, un immobile storico appena interessato da un restauro conservativo, è presente un punto vendita