Seminari di Terre di Vite a cura di Sandro Sangiorgi – Sabato 24 Ottobre 2026 ore 13.00

IL POTERE DEL CUORE
Seminari di Terre di Vite a cura di Sandro Sangiorgi – Domenica 25 Ottobre 2026 ore 13.00

IL POTERE DEL TALENTO
Dal sito Lavinium Recensione: Dennis Borchia – Bussolengo (VR) – Veneto

Ho conosciuto Dennis e Anna a Terre di Vite 2024, la loro è un’azienda nuovissima, tutto ha avuto inizio a gennaio del 2023. Dennis si è laureato in Enologia portando come tesi una ricerca sui vitigni PIWI (acronimo dal tedesco pilzwiderstandfähig), le ormai famose varietà resistenti su cui stanno puntando in molti, perché sono considerate un buon modo per ridurre fortemente l’uso di prodotti chimici.
Dal sito Lavinium Recensione: Tenuta Galvana Superiore – Castelvetro di Modena (MO) – Emilia Romagna

Nelle colline di Castelvetro di Modena, Tenuta Galvana Superiore custodisce una storia di famiglia iniziata nel 1974. Quasi 14 ettari di vigneti storici, oggi condotti in biologico, danno vita a vini che esprimono il carattere autentico del territorio. Lambrusco Grasparossa e Pignoletto sono protagonisti di una produzione che unisce tradizione, rispetto per la natura e ricerca. Un luogo dove vino, paesaggio e passione si incontrano.
Dal sito Lavinium Recensione: Cozzo del Parroco – Noto (SR) – Sicilia

In questo Paese che sembra ormai andare inesorabilmente alla deriva, lontano dai media e dal chiacchiericcio internettiano ci sono ancora persone che fanno scelte drastiche, che decidono di voltare pagina e riscoprire il legame con la natura.
Dal sito Lavinium Recensione: Antica Cascina Conti Roero – Vezza d’Alba(CN) – Piemonte

In Roero c’era una certa difficoltà sulla strada da prendere: imitare le due “B” o parlare un linguaggio diverso, più legato al territorio di provenienza, meno altisonante e più giocato sull’eleganza. Possiamo dire che con il terzo millennio ha prevalso la seconda strada, ed è stato un bene.
Dal sito Lavinium Recensione: Podere Ema – Bagno a Ripoli (Fi) – Toscana

Podere Ema nasce a Bagno a Ripoli nel 2001 dal visionario sogno di Enrico Calvelli, perito agrario, di realizzare un’azienda che rappresentasse al meglio la toscanità.
Dal sito Lavinium Recensione: Tenuta Paltusa – Calangianus (OT) – Sardegna

Si parla sempre più frequentemente della bontà dei vini sardi, a mio avviso perché il passaggio generazionale sta dando i suoi frutti, i giovani che prendono le redini delle aziende vinicole sono decisamente più aperti, ben disposti a farsi conoscere al di fuori dell’isola, intenzionati a produrre vini che raccontino fortemente il territorio ma contando sull’esperienza e la conoscenza di oggi, sulle tecnologie che aiutano a fare meglio senza stravolgere il prodotto che si vuole ottenere.
Dal sito Lavinium Recensione: Valdangius – Montefalco (PG) – Umbria

Il territorio che circonda il Comune di Montefalco è da sempre conosciuto per la coltivazione dell’uva sagrantino, ne sono la prova alcuni documenti d’archivio, in particolare questa varietà pregiata viene menzionata come uva “sagrantina” nel 1549, in cui viene riportato un ordine di mosto di sagrantino da parte dell’ebreo Guglielmo, mercante di Trevi e di sua moglie Stella
Dal sito Lavinium Recensione: Pippia – Baratili San Pietro (OR) – Sardegna

Sono passati quasi novant’anni da quando il nonno di Stefano Pippia realizzò la sua cantina a Baratili San Pietro, in provincia di Oristano.