Si parla sempre più frequentemente della bontà dei vini sardi, a mio avviso perché il passaggio generazionale sta dando i suoi frutti, i giovani che prendono le redini delle aziende vinicole sono decisamente più aperti, ben disposti a farsi conoscere al di fuori dell’isola, intenzionati a produrre vini che raccontino fortemente il territorio ma contando sull’esperienza e la conoscenza di oggi, sulle tecnologie che aiutano a fare meglio senza stravolgere il prodotto che si vuole ottenere.
Vini più nitidi e bevibili, privi di certe rusticità (soprattutto nei rossi) che un tempo li caratterizzavano.
Se osserviamo la Tenuta Paltusa, ci accorgiamo subito che si tratta di una realtà moderna, attrezzata per l’accoglienza e il turismo, si trova in località omonima, poco distante dalla chiesa di San Tommaso Apostolo, nel comune di Calangianus in Gallura; siamo a 400 metri sul livello del mare, qui i terreni dove dimorano le vigne, sono situati in un anfiteatro fatto di granito e foreste di lecci, querce, corbezzoli, ginepri, mirto, cisto e altre piante tipiche del territorio.
…LEGGI L’ARTICOLO COMPLETO SUL SITO LAVINIUM: https://www.lavinium.it/portfolio/tenuta-paltusa/
