

In un tempo in cui l’IA rende tutto immediatamente accessibile, veloce e replicabile, Terre di Vite vuole riportare l’attenzione su un’altra forma di conoscenza: quella che nasce dall’esperienza, dal gesto e dal passaggio di competenze tra persone.
Nel vino questo accade da sempre.
Il sapere non vive soltanto nelle informazioni, ma nelle mani di chi lavora la terra, nelle scelte quotidiane in vigna, nella sensibilità costruita vendemmia dopo vendemmia. È un’intelligenza che cresce lentamente, che si trasmette attraverso il fare e che continua a evolversi grazie alla relazione umana.
Anche il pubblico fa parte di questo percorso.
Conoscere il vino non significa soltanto degustarlo, ma entrare in relazione con chi lo produce, comprenderne le scelte, ascoltarne la storia.
Terre di Vite 2026 ti invita a riscoprire il valore umano del saper fare, attraverso il tema di questa 15ª edizione: Intelligenza Artigianale.
A Terre di Vite, il gusto non si assaggia soltanto: si scopre, si approfondisce, si racconta.
Nei laboratori e workshop curati insieme ai nostri partner, voci esperte guidano i partecipanti in percorsi sensoriali e culturali che mettono al centro il vino, il cibo e le storie che li generano. Un’occasione per rallentare, ascoltare, degustare e lasciarsi sorprendere.

Una degustazione guidata e tre abbinamenti gastronomici.
A cura di Giorgio Gambigliani Zoccoli.

Chef Francesco Esposito
Un percorso dedicato ai piccoli assaggi, dove tecnica, creatività e cura dei dettagli si incontrano in preparazioni pensate per valorizzare l’abbinamento con i vini artigianali. In collaborazione con Modena Con Gusto.

Chef Enrico Borsari
Un viaggio tra impasti, aromi e calici, per riscoprire tre protagonisti senza tempo della cultura gastronomica italiana. In collaborazione con Modena Con Gusto.

Chef Stella Silvestro
Tecniche di pasticceria, equilibrio e precisione danno vita a dolci contemporanei, da scoprire insieme a vini artigianali scelti per esaltarne profumi e consistenze. In collaborazione con Modena Con Gusto.

con il Pizza Chef Luigi Pagano
La tradizione modenese incontra lo street food in ricette creative, tra impasti, farciture e tecniche contemporanee, da gustare in abbinamento a una selezione di vini artigianali. In collaborazione con Modena Con Gusto

Chef Marco Cervi
Verdure, legumi e aromi di stagione saranno protagonisti di una cucina vegetale creativa, capace di valorizzare ogni ingrediente e di dialogare con i vini artigianali. In collaborazione con Modena Con Gusto.

La tradizione dello gnocco fritto incontra nuove interpretazioni, passando dalle farciture salate alle combinazioni dolci. Un laboratorio dedicato al gusto, alle consistenze e alla creatività, completato dall’abbinamento con vini artigianali selezionati.

Chef Chiara Bracali
Friabili e leggere, le sfogliatine dolci e salate prendono forma in un percorso tra tecnica, creatività e farciture, accompagnato da una selezione di vini artigianali. In collaborazione con Modena Con Gusto.
Vivi i due seminari di Sandro Sangiorgi (Porthos) e lasciati trasportare in un’esperienza di degustazione narrata con passione ed emozione.


Sabato 24 ottobre 2026 – ore 13:00
Ridurre il Lambrusco alla sola immediatezza significherebbe ignorarne una parte importante della storia e delle possibilità espressive.
Dietro le versioni più semplici e leggere può infatti nascondersi un vino capace di sorprendere per presenza, profondità e capacità di raccontare con precisione il territorio da cui nasce.
Il seminario condotto da Sandro Sangiorgi sarà un viaggio attraverso alcune delle espressioni più significative del Lambrusco
Un seminario per riscoprire il Lambrusco fuori dagli stereotipi e comprenderne il carattere più intimo: quello capace di unire immediatezza e complessità, leggerezza e memoria.

Domenica 25 ottobre 2026 – ore 13:00
Nebbiolo, Pinot Noir e Riesling sono considerati tra i vitigni più affascinanti e complessi del mondo. Il loro talento, però, non è sufficiente da solo. Per esprimersi pienamente hanno bisogno di luoghi capaci di accoglierli, interpretarli e restituirne ogni sfumatura.
È proprio da questo rapporto tra vitigno e territorio che prende forma il secondo seminario di Sandro Sangiorgi.
Un grande vitigno può apparire ordinario quando manca uno degli elementi fondamentali del suo equilibrio, così come può diventare sorprendente quando incontra condizioni ambientali, sensibilità produttiva e tempo capaci di valorizzarne pienamente il carattere.
La degustazione comprenderà quattro vini scelti tra alcune delle zone più significative di espressione di Nebbiolo, Pinot Noir e Riesling, ai quali si aggiungerà una sorpresa proveniente da un territorio altrettanto speciale.

Terre di Vite non è solo una manifestazione: è uno spazio di incontro, di scambio e di scoperta, dove il vino e il cibo diventano linguaggi per raccontare il valore della semplicità, della qualità e del rispetto per la terra.
Il mondo di Terre di Vite è in continuo aggiornamento, dai nuovi produttori agli espositori gastronomici e artigianali, fino alle novità sull’evento.